Bonfica dei veicoli

Tutti i veicoli che entrano nel nostro impianto vengono sottoposti a un’accurata operazione di bonifica, per privare il veicolo di tutti i liquidi e i componenti pericolosi presenti.
Tale processo viene effettuato in un area dedicata a tale trattamento, utilizzando apparecchiature apposite per l’aspirazione dei liquidi (liquido antigelo, olio freni, olio motore, olio del cambio, olio circuiti idraulici, etc) e procedendo alla rimozione di filtro dell’olio e della batteria.
Tutti i liquidi vengono poi stoccati in cisterne a doppia parete per prevenire possibili fuoriuscite accidentali dei liquidi.
Il livello dei liquidi viene continuamente monitorato tramite computer grazie a un sistema di sensori presenti nelle cisterne.

Bonifica bombole GPL/Metano

I veicoli dotati di impianto di alimentazione a GPL o metano, subiscono un trattamento di bonifica ulteriore.
La bombola di gas viene rimossa dal veicolo e collegata a un’apparecchiatura che provvederà all’estrazione del gas e alla combustione del medesimo nel rispetto della normativa vigente, come da disposizioni del D. Lgs. n° 209/03.
Una volta ultimata la combusione, vengono eseguiti una serie di lavaggi per bruciare gli ultimi residui di gas presenti nella bombola. A tale scopo viene immesso nella bombola un gas inerte (Azoto) che viene poi incendiato insieme ai questi residui.
La bombola bonificata potrà essere avviata a un successivo reimpiego.

Deposito veicoli

Le auto bonificate, ancora in attesa di radiazione delle targhe al P.R.A., o per le quali si decide di posticipare il trattamento, vengono parcheggiate nell’ampio deposito auto esterno. Qui vengono conservate una buona varietà di auto come fonti di parti di ricambio, inoltre tale deposito permette all’azienda di mantenere un ritmo di lavorazione costante, anche a fronte di periodi di intensa attività di ritiro auto.

Trattamento veicoli

Una volta eseguite le operazioni di bonifica, ed effettuata la radiazione delle targhe al P.R.A., l’auto viene trattata. Si procede quindi allo smontaggio dei componenti meccanici (motore, cambio, sospensioni, trapezi, etc), dei componenti riutilizzabili come ricambi usati (fanali, portiere, paraurti, etc) e infine alla separazione dei materiali che andranno recuperati (vetro, plastiche, alluminio, rottami ferrosi, etc).

Separazione dei materiali e stoccaggio dei medesimi

Nella fase del trattamento dei veicoli, tutti i componenti di differente natura vengono separati. Ogni singolo componente viene poi identificato secondo il codice CER appropriato e destinato quindi alla relativa area di stoccaggio.

Magazzino ricambi

Tutti le parti di ricambio riutilizzabili vengono smontate dalle auto nella fase di trattamento del veicolo. Questi componenti vengono poi stoccati nell’ampio magazzino di due piani, suddivisi per tipologia e per marca. Un’area apposita del magazzino viene riservata per i componenti di ricambio a rischio di perdita liquidi (scatole dello sterzo, semiassi, etc.)

Riduzione volumetrica

Una volta private di ogni elemento, le carcasse delle auto vengono sottoposte a riduzione volumetrica. Questo processo permette un minore ingombro dei veicoli trattati e ne facilita il trasporto verso gli impianti di frantumazione.